L’astroviaggio di giugno. Bazena – Passo dello Zovallo – Murci.

Visto il meteo degli ultimi mesi ho deciso che le mie ferie di giugno (nella settimana del Solstizio d’estate) le avrei passate viaggiando alla ricerca di cieli sereni. Una vacanza dedicata in tutto e per tutto all’astronomia. Caricato il mio Belingo di tutto il necessario son partito per questo astroviaggio.

 

Partenza la sera del 16 giugno direzione Bazena.

Cielo sereno ma trasparenza non eccezionale, seeing 4, niente umidità, picco SQM-L allo zenit 21.21. Per circa un’ora scarsa ci son state delle forti raffiche di vento, osservare era quasi impossibile.

Osservati:

M3.

M5.

M13.

M92.

M12.

M10.

Serata iniziata con questa carrellata di ammassi globulari, tra i più belli e luminosi del

firmamento (soprattutto i primi 4). Non mi soffermo sulle descrizioni perché li ho ampiamente

descritti negli scorsi report e non si notavano particolari mai descritti e osservati.

M14: ammasso globulare dall’aspetto grumoso, risolvibile in stelle solo in visione distolta. Di medie dimensioni.

NGC6210 NEBULOSA DEL PLANETARIO A TARTARUGA: Bella nebulosa di forma circolare, ricorda vagamente la Nebulosa Palla di neve blu, solo un poco più piccina.

NGC6572: Nebulosa molto bella con una caratteristica quasi unica: si vede proprio verde marcato. Osservandola con la visione diretta il colore risalta ancora di più. Di piccole dimensioni.

M8 NEBULOSA LAGUNA: Bellissima ed estesa nebulosa, ben visibili tre zone distinte di gas separate da zone più scure in cui la presenza di quest’ultimo è ridotta. Bella luminosa la parte centrale, tendente al bianco.

M20 NEBULOSA TRIFIDA: non molto distante dalla Laguna si osserva la famosa nebulosa Trifida. Ben visibili le tre zone distinte separate dai filamenti scuri centrali. Non visibile la seconda parte circolare della nebulosa.

M17 NEBULOSA OMEGA: Nebulosa fantastica a forma di paperella (come sempre viaggiando molto con la fantasia). Ben marcate le venature scure nella parte del collo e inizio del corpo della paperella.

M16 NEBULOSA AQUILA: bello luminoso l’ammasso di stelle ma la Nebulosa era piuttosto debole, ma comunque risolvibile.

M11 AMMASSO DELL’ANATRA SELVATICA: uno dei miei ammassi aperti preferiti. Bellissimo e molto ricco di stelle, dai cieli bui sembra un globulare senza fondo bianco.

SATURNO: prima osservazione dell’anno del signore degli anelli. Il seeing non ha aiutato a scorgere bei dettagli e ad avere una buona visione, ma osservare questo pianeta è sempre emozionante.

 

L’indomani, dopo una bella colazione al rifugio in compagnia degli amici Ale, Yaro e Rob, son ripartito in direzione Passo dello Zovallo. Nuova location ancora da testare, ero proprio curioso di vedere cosa mi riservasse questo posto. Come ben si sa, sugli appennini l’inquinamento luminoso lo si trova più a Nord rispetto che a Sud. Arrivato ho trovato un ampio parcheggio in terra/sassolini, piuttosto pianeggiante senza luci a vista, purtroppo gli orizzonti non sono apertissimi, ma quanto basta per godersi ottime nottate astronomiche.

La nottata (17/18) è stata serena ma non eccezionale, qualche velatura di passaggio proveniente da Ovest, scarsa trasparenza, seeing 3 e picco SQM-L allo zenit 21.15. (relativamente basso per questa zona)

Osservati:

M3.

M101 + SN: Bracci belli marcati e osservata la supernova.

TRIPLETTO DEL DRAGO: quasi invisibile la galassia vista di taglio, molto luminosa quella centrale.

M5: un’esplosione di stelle.

NGC5970: galassia dalla forma irregolare, non visibile il nucleo.

NGC5936: galassia piuttosto estesa, forma circolare ma debole.

NGC5962: bella galassia leggermente ovale con nucleo visibile e luminoso.

IC4593 NEBULOSA WHITE EYED PEA piccolo batuffolino di forma circolare di colore bianco.

M13.

NGC6207: bella galassia di forma allungata, abbastanza luminosa con nucleo puntiforme risolvibile.

NGC6145 NGC6146: coppia di deboli galassie. Una molto debole, l’altra risolvibile a tratti (6145).

NGC6173: galassia molto debole.

NGC6166: galassia piuttosto debole, sembra leggermente schiacciata e di forma irregolare. Galassia principale di Abell 2199.

M8 NEB. LAGUNA

M20 NEB. TRIFIDA

M17 NEB. OMEGA

M16 NEB. AQUILA

Bellissime Nebulose, rispetto a Bazena si percepivano più marcate e

leggermente più dettagliate, soprattutto la Trifida (percepibile l’altra parte

della nebulosa, la seconda “palla”). Ben più definite le zone separate della

Laguna, gli sbuffi alla fine del corpo della paperella nella Omega e più

luminosa ed estesa l’Aquila.

M21: ammasso aperto composto da poche stelle e sparse, ma molto luminose.

M25: ammasso aperto composto da poche stelle e sparse ma molto luminose. Simile a M21 per caratteristiche ma più esteso.

M22: ammasso globulare stupendo. Potrebbe diventare il mio ammasso preferito dopo M5. Ci devo pensare ;-p

M28: ammasso globulare bellino, piccolo, risolvibili solo le stelle più esterne. Il resto rimane grumoso e non risolvibile in stelle.

M11.

SATURNO: Stupendo! Visione favolosa e ricca di dettagli. Gli anelli staccavano bene dal pianeta e si distinguevano in modo molto dettagliato, visibile anche la Divisione Cassini sebbene gli anelli si stiano appiattendo.

 

. Il terzo giorno sono ripartito in direzione Murci, piccolo paesello nel Grossetano, dove inizia una bellissima zona molto buia che si estende fino a dopo Manciano. Reduce delle vacanze di marzo dove, in queste zone, ho osservato da un cielo meraviglioso, ho deciso di tornarci. Una volta arrivato ho trovato un ottimo posto per l’osservazione tra Murci e Usi. Qui son rimasto per 6 notti consecutive, di cui 4 serene.

– Prima nottata (18/19): cielo sereno, niente umidità, buona trasparenza, seeing 3 e picco SQM-L allo zenit 21.41,

Osservati:

M5.

M13.

M92.

TRIPLETTO DEL DRAGO: ben risolvibile il nucleo della 5985, la 5981 vista di taglio piuttosto debole anche da qui.

M4: bellissima visione essendo bello buio il Sud. Ammasso globulare bello luminoso senza il tipico sfondo biancasto e la forma sferoidale. Forma irregolare con una bellissima barra di stelle che attraversa la zona più centrale.

M80: ammasso di medie dimensioni, molto bello, grumoso nella parte centrale e risolvibili molte stelle nella zona esterna al nucleo.

M107: debole ammasso globulare di media grandezza risolvibile in distolta.

M62: ammasso globulare di media grandezza, risolvibili in distolta le stelle esterne con nucleo grumoso.

M19: ammasso globulare simile a M62, con circa le stesse caratteristiche.

IC4634: nebulosa minuscola, abbastanza difficile distinguerla dalle stelle vicine.

NEBULOSA LAGUNA: molto marcata ed estesa.

NEBULOSA TRIFIDA: fantastica, molto marcata la zona scura, proprio nera da quanto era marcata. Ben risolvibile anche la parte (la seconda pallina) vicina alla zona con la banda scura.

NEBULOSA OMEGA: eccezionale, la paperella è proprio quasi bianca, corpo bello largo con una parte di nebulosa che si estendeva a forma di “c” da sotto fino a dietro il corpo della paperella.

NEBULOSA AQUILA: mai vista così marcata, ben visibile la nebulosa e finalmente son riuscito a risolvere i pilastri della creazione. Visibili come una manina a pugno chiuso che indica con il dito indice l’ammasso a “L” della nebulosa. Emozione unica.

M11: wow! Un’esplosione di stelle, mi ha ricordato la visione che ebbi in Val di Vizze (SQM-L 21.72)

M26: ammasso aperto carino, composto da poche stelle ma luminose.

M25: ammasso aperto composto da poche, luminose stelle. Carino.

NEBULOSA ANELLO: stupenda, colore quasi bianco.

SATURNO.

 

– Seconda nottata (19/20): trasparenza non eccezionale, seeing 3, niente umidità e picco SQM-L 21.46.

Osservati:

M3.

GALASSIA VORTICE.

GALASSIA GIRANDOLA + SN: ben visibili i bracci della galassia, la SN sembra abbia perso un poco luminosità.

TRIPLETTO DEL DRAGO: la galassia di taglio era abbastanza marcata.

HICKSON 82: ammasso di galassia debolissimo, concentrandosi quando si è all’oculare spuntano 2 membri (A e B) ben distinti. Ammasso ostico.

HICKSON 79 SESTETTO DI SEYFERT: bello ma distinguibile solo la forma circa a triangolo.

M10 e M12: molto belli entrambi, nulla a che vedere con la solita visione.

M14: bel batuffolino compatto, meglio la visone di stolta per risolvere in stelle il globulare.

M69: globulare di medie dimensioni con centro grumoso e stelle risolvibili solo ai lati in distolta.

M70: ammasso globulare piccolo e grumoso.

M54: piccolo ammasso glo. Ma molto luminoso.

M55: grande ammasso glo. Ma senza il solito fondo bianco.

M75: amm. Glo. Piccolo e grumoso.

NEBULOSA DELLA PICCOLA GEMMA: bel batuffolo tondo azzurro-verdino, abbastanza grande.

SATURNO.

 

– Terza nottata (21-22): trasparenza buona, cielo sereno, niente umidità e picco SQM-L allo Zenit 21.40.

Osservati:

M13.

NGC6207: bella galassia vista di taglio, abbastanza spessa con nucleo puntiforme.

IC4615: galassia debole di forma leggermente ovale a tratti sembra di risolvere una delle due galassie vicine, probabilmente la ngc6196 (?). Le tante stelline vicine disturbano l’osservazione.

NGC6194: galassia non molto distante dalla IC4615, molto debole di forma tondeggiante.

ABELL2151: ammasso di galassie, risolte 4 galassie di cui una risolvibile a tratti. Tutte galassie molto deboli, risolte sicuramente 6041/6040 e probabilmente 6045/6047 ma non son sicuro fossero loro. Ammasso composto da numerose altre galassie ma molto deboli e la visione è disturbata dalle tante stelle vicine.

NEBULOSA FARFALLA (ngc6302): piccola nebulosa molto bassa a Sud nello Scorpione, nucleo bello luminoso e ben visibili gli sbuffi laterali, leggermente più accentuato lo sbuffo sulla sx.

M5.

M22: globulare favoloso anche se non densissimo come i classici globulari, comunque uno dei più belli e ricchi di stelle.

M75: piccolo e grumoso ammasso globulare.

NEBULOSA DELLA PICCOLA GEMMA (ngc6818): bel batuffolone grigiastro di medie dimensioni.

M11.

NGC6778: nebulosa nell’Aquila, bel batuffolino molto marcato.

NGC6781: bella nebulosa di grandi dimensioni visibile nell’Aquila di forma quasi perfettamente rotonda ma con bordo indefinito e più sfumato in basso a sinistra mentre è più marcato e definito a dx. A volte sembra esserci una piccola macchia scura all’interno.

NGC6804: altra nebulosa nell’Aquila molto bella di forma circa tonda con bordi irregolari di medie dimensioni. Sembrava di percepire dei chiaroscuri al suo interno.

NEBULOSA DUMBELL: maestosa! La parte interna era molto luminosa, tendeva al bianco, soprattutto la parte in alto a sx della clessidra.

NEBULOSA CRESCENT: molto marcata. La forma a fagiolo era quasi completamente chiusa, nella solita zona debole c’erano dei filamenti di gas come nelle zone interne, bordi non continuativi ma si percepivan benissimo. I bordi a “c” della parte sx erano molto molto marcati.

NEBULOSA VELO: eccezionale, non finisce mai. Visibilissimi tutti i filamenti e le zone scure. Sbalorditiva!

 

– Quarta nottata (23-24): cielo sereno, niente umidità, ottima trasparenza, Luna al 27% ma calata molto presto e picco SQM-L allo Zenit 21.47

Osservati:

M4.

NEBULOSA FARFALLA.

NEBULOSA GUERRA E PACE: bella nebulosa estesa bassa a Sud, risolta come una piramide senza vertice con una banda senza nebulosità nella parte verso il vertice mancante. Ho cercato anche Zampa di gatto (essendo vicine) ma non era visibile.

AMMASSO DELLA FARFALLA (M6): ammasso aperto molto bello, non compattissimo composto da circa un’ottantina di stelle luminose (osservato con il 17mm).

M13.

M22.

M28: bel globulare di medie dimensioni con stelle intorno alla zona centrale di forma leggermente ovale.

NGC6629: piccola nebulosa nel Sagittario di colore grigio. Con filtro UHC sembra avere un leggerissimo guscio un poco più grande.

NEBULOSA SCATOLA (ngc6309): piccola ma bella nebulosa nell’Ofiuco di forma rettangolare molto schiacciata con angoli un poco smussati.

NGC6572: nebulosa visibilmente verde, in distolta ben marcato il guscio esterno.

NGC6781.

M11.

M71: bellissimo globulare nella Freccia visibile come una punta di una freccia di un arco medievale. Molto densa di stelle la punta della freccia. Molto bella l’osservazione visto il contorno molto denso di stelle.

NEBULOSA DUMBELL.

NEBULOSA VELO.

 

A tutte queste serate osservative al telescopio si aggiunge una serata (20/21) sfruttata al binocolo e alla contemplazione del firmamento ad occhio nudo viste le nuvole e velature sparse. Emozionante anche osservare così.

 

Vacanza memorabile dedicata interamente all’astronomia. Era da tempo che non riuscivo a sfruttare così fino in fondo un periodo utile alle oseervazioni deep sky, era ora! Speriamo sia ripetibile nelle prossime lune nuove. La Maremma si conferma la zona più buia della Toscana e una delle più buie d’Italia.

Cieli sereni.

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